29 aprile, 2013

Super guida turistica per l'isola di Cipro



Ecco perché scegliere Cipro 
- È vicina e ha un ottimo clima
- È sicura - Ha un’eccellente organizzazione ricettiva
- Ha una straordinaria varietà di paesaggi e un notevole patrimonio storico/culturale
- La cordialità della gente, vi accompagnerà sempre, ovunque.
- Il luogo ideale per trascorrere vacanze all’insegna del relax e del benessere, ma anche sportive e alternative.

Il Clima 
Tipicamente mediterraneo, con estati calde e secche ed inverni miti e poco piovosi. Cipro è soleggiata per gran parte dell'anno. Le temperature medie sono di circa 34° in estate, mitigate dalle brezze marine soprattutto lungo le coste, e di 16-20° in inverno. Popolazione 868.000 persone di cui circa 230.000 a Lefkosia, la capitale, e 180.000 a Lemesos. L'80% sono greco-ciprioti, il 10,9% turco-ciprioti e il restante residenti di nazionalità straniera.
Religione 
A Cipro vige la libertà di culto. I Greco-Ciprioti sono, in maggioranza, Cristiani di fede Greco-Ortodossa, ma sull’isola sono rappresentate anche altre fedi, come quella Armena, Maronita e Cattolico-Romana. La comunità Turco-Cipriota è di religione Mussulmana. Lingua Le lingue ufficiali sono il greco e il turco. Molto diffusa la conoscenza e l'uso dell'inglese. Nelle strutture ricettive, incluse nei cataloghi degli operatori italiani, è sempre più facile trovare personale che parla anche l’italiano.
Ordinamento politico 
Repubblica Indipendente con sistema di governo Presidenziale.
Corrente elettrica
L’elettricità è erogata a 240 Volt. Le prese, sono solitamente, per spine a punta quadrata (modello inglese). La maggior parte delle strutture ricettive fornisce gli adattatori.
Fuso orario
Un'ora avanti rispetto all'Italia e l'ora legale entra in funzione contemporaneamente nei due Paesi.
Documenti 
Per gli adulti (cittadini UE e EFTA) è sufficiente la carta d'identità in corso di validità e valida per l'espatrio; mentre per i minori di 15 anni, ove siano privi di passaporto individuale o non iscritti sul passaporto dei genitori - è necessario il certificato anagrafico con fotografia rilasciato dal Comune e vidimato dalla Questura di competenza purché accompagnati da almeno uno dei genitori o da un tutore.
Comunicazioni
Dall’Italia il prefisso internazionale per chiamare Cipro è 00357; per chiamare l’Italia da Cipro è 0039. I GSM Italiani funzionano perfettamente.
Orario dei negozi
I negozi sono generalmente aperti fino alle 19.30 tutti i giorni, tranne nei giorni festivi, nel pomeriggio di mercoledì e di sabato, e a volte anche durante la pausa per il pranzo (14.00–17.00).
Valuta
Dal 1 gennaio 2008 ha adottato l’Euro.

Spostarsi a Cipro
Taxi e Minibus
Accanto ai taxi tradizionali, molto diffuso l'uso dei taxi collettivi & dei minibus che effettuano regolare servizio tra le località principali con partenze ogni mezz'ora circa.

Autobus
A Cipro ci sono tre tipi di autobus, con i quali spostarsi:
- Autobus interurbani che collegano quotidianamente tutte le città;
- Autobus di campagna, che collegano quasi tutti i villaggi con la città più vicina, con partenze limitate ad una o due volte al giorno, tranne la domenica.
- Autobus urbani, che collegano diverse aree all’interno delle città, con partenze frequenti durante il giorno. In alcune aree turistiche, durante il periodo estivo, l’operatività è estesa fino a tarda serata.

Noleggio auto & rete stradale 
L'automobile resta, di gran lunga, il mezzo più conveniente per spostarsi e visitare Cipro ‘comodamente’, con l'avvertenza che si circola a sinistra, retaggio della dominazione britannica durata fino al 1960. Per guidare, è sufficiente la patente di guida italiana. Sono presenti tutte le principali agenzie internazionali di autonoleggio, che si affiancano ad un buon numero di agenzie locali. Ottima la rete stradale sia in termini di capillarità sia per le condizioni dei tratti serviti. È valida la segnaletica stradale internazionale che riporta indicazioni in caratteri greci e latini. Tutte le principali città e la capitale sono collegate tra loro da un'autostrada a quattro corsie, percorribile senza pedaggio. I limiti di velocità sono 100 km. orari in autostrada, 80 sulle strade secondarie e provinciali mentre nei centri abitati è, solitamente, 50 km. orari, salvo diversa indicazione.

Curiosità
Tutte le targhe delle macchine noleggiate a Cipro hanno lo sfondo rosso – invece del giallo o bianco delle macchine per ciprioti - quale colore più indicato per segnalare pericolo? Infatti i ciprioti vi staranno ben lontani. Non preoccupatevi, guidare a sinistra è ben più facile di quel che sembra e poi, come la filosofia cipriota docet “siga siga” (piano piano) tutto scorre più lentamente nell'Isola dell'amore anche le macchine con i loro guidatori.


Quando andare?
Cipro è un’isola da scoprire in tutte le stagioni, scegliendo di volta in volta un tipo di vacanza diversa. In estate è la costa a far la parte del leone, e tutte le località che si affacciano sul mare sono affollate da turisti provenienti da vari Paesi d'Europa. In particolare Agia Napa e Protaras, grazie alla presenza di lunghe spiagge di sabbia bianca e mare trasparente, sono i centri più noti. Cipro offre una lunga stagione estiva che va da fine aprile ad ottobre inoltrato. Nel resto dell'anno, quando il mare non è l'unica attrattiva, è meglio scegliere località un po' più tranquille, come Pafos, sulla costa occidentale al centro di una zona archeologica di valore inestimabile; Lemesos e Larnaka per la loro posizione centrale sono basi di partenza ideali per visitare l’intera isola; i Monti Troodos, meta di appassionati di passeggiate e cicloturismo in estate, regalano anche alcune settimane di gioia agli appassionati degli sport invernali, che possono sciare sulle piste di quattro impianti di risalita.


Prodotti tipici

I vini
Il giusto accompagnamento dei piatti ciprioti viene dai vini, bianchi, rossi e rosée, sempre più apprezzati e richiesti anche all’estero. La tradizione vinicola locale risale, almeno, al 2000 a.C. I vitigni di Cipro pare discendano dal Madeira, Marsala, Tocai ungherese ed altre varietà, ora di grande prestigio internazionale. Nel passato i vini ciprioti erano molto richiesti in tutto il Mediterraneo, tanto che i Faraoni d’Egitto li consumavano regolarmente. Oggi, la viticoltura svolge un ruolo di primo piano in agricoltura grazie al clima propizio, caratterizzato da estati lunghe e calde, che favoriscono la giusta maturazione dell’uva. Oltre alle grandi industrie vinicole si trovano numerosi piccoli produttori che producono vini di ottima qualità. Davvero unica è la Commandaria, D.O.C. dolce e fruttato di uve passite cresciute al sole dei Troodos. Prese il nome dalla “Grand Commandaria”, un enorme edificio a Kolossi, di proprietà dei cavalieri Ospitalieri tra il XII e il XIV secolo. Da molti è considerato il vino più antico del mondo. Servito come aperitivo o dopo il dessert, ebbe sempre estimatori illustri. Si narra che Marco Antonio corteggiasse Cleopatra offrendole coppe del liquoroso nettare e Riccardo Cuor di Leone apprezzava così tanto questo vino che lo ribattezzò “Il Vino dei Re e il Re dei Vini”. Uva e vino sono poi un pretesto per fastose feste che, da fine agosto – tempo di vendemmia – interessano i villaggi dell’interno, vetrina per piccole a grandi cantine che per l’occasione rimangono aperte al pubblico.

 La festa per antonomasia è, comunque, quella che si tiene tutti gl’anni, tra la fine di agosto e gli inizi di settembre a Lemesos con il “Festival del Vino”, dove, per oltre una settimana, i visitatori possono degustare tutti i tipi di vino prodotti sull’isola.

 Nel 2001, nel villaggio di Erimi è stato inaugurato il Museo del Vino, dove oltre a scoprire l’excursus storico del vino cipriota è anche possibile degustare ed acquistare vini d’ogni genere.

Nelle regioni di Pafos e Lemesos, sono stati creati, 6 percorsi ad hoc per chi volesse conoscere le zone principali per la produzione dei vini. La grappa di Cipro, che si chiama zivania, bianca o rossa viene ricavata dalla distillazione delle vinacce. E' un alcolico tradizionale prodotto e bevuto fin dal XIV secolo quando la Repubblica di Venezia dominava l'isola.
Si serve ben ghiacciata ed accompagna il mezè cipriota o la frutta secca. Viene prodotta artigianalmente anche in alcuni monasteri. Sull’Isola si producono anche due tipi di birra, Keo & Carlsberg – Cipro è l’unico posto, al di fuori della Danimarca, dove è stato possibile produrre la seconda.
Da provare un cocktail tipico che si trova soltanto a Cipro: il Brandy Sour. E’ moderatamente alcolico e miscela uguali quantità di brandy e succo di limone, arricchito da una spruzzata di angostura. Viene servito con soda e ghiaccio. Questo cocktail fu inventato da un barman cipriota presso un hotel sui Monti Troodos, su richiesta dell’allora Re Faisal d’Egitto, che era solito trascorrere le sue vacanze a Cipro e non voleva far sapere, da bravo mussulmano, che beveva alcol. Il Brandy Sour sembra infatti aranciata e in bocca non lascia l’aroma dell’alcol.

Artigianato
L'arte popolare fa parte della storia e delle tradizioni del paese. L’abilità degli artigiani nella lavorazione dei metalli, soprattutto il rame, una delle ricchezze principali dell’isola nell’antichità, è conosciuta da parecchi secoli. Nell'Iliade di Omero si fa riferimento a una corazza offerta da Cipro al re Agamennone e pare anche che Alessandro Magno si facesse forgiare le spade, esclusivamente, a Cipro. Le collezioni di oggetti esposti al Museo Archeologico e al Museo del Folklore di Lefkosia, danno la misura del valore dell'artigianato cipriota e della fantasia che lo ispira.
I Centri dell’Artigiano Cipriota (Cyprus Handicraft Centres), istituiti dal Ministero dell’Industria e dell’Artigianato di Cipro, sono sorti come poli didattici per la tutela del patrimonio artigianale dell’ isola e si adoperano perché non scompaiano gli antichi mestieri e il ricco patrimonio folkloristico.
Maestri, scultori, intagliatori, ricamatrici, pittori, tessitrici, ceramisti ecc. insegnano i numerosi mestieri legati all’artigianato locale. In questi laboratori vengono, anche, creati degli oggetti sperimentali sotto la guida del personale specializzato e si tengono tirocini.

Ogni Centro ha uno showroom adiacente, dove è possibile acquistare bellissimi tappeti, stampe su tessuti, icone, dipinti su legno, oggetti in rame, argento, peltro, sculture, pizzi, stoffe tessute a mano, gioielli in filigrana d’oro o argento ecc., prodotti da veri artigiani. In questi showroom si trovano inoltre riproduzioni in ceramica di quegli stessi vasi antichi che si possono ammirare nei musei, cassapanche nuziali in legno finemente intarsiato con motivi mediterranei oppure canestri colorati.

Inoltre, girando per i vari centri storici, si trovano numerosi negozi e botteghe tipiche in cui fare acquisti di articoli dell’artigianato locale, ma anche articoli realizzati in cuoio, come borse, cappelli e scarpe e trovare le spugne marine naturali.

Lefkara, capitale dei merletti 
L’arte del ricamo risale all’epoca veneziana. Il paese di Lefkara, nella regione di Larnaka, è il centro principale, noto in tutto il mondo, per la produzione di merletti e ricami che sono conosciuti come "Lefkaritika".
A rendere onore alla bravura delle donne di Lefkara ci pensò Leonardo da Vinci che, secondo la leggenda, dopo un viaggio sull’isola riportò in patria alcuni preziosi ricami provenienti dal villaggio, uno dei quali copre tutt’oggi l’altare maggiore del Duomo di Milano. I Lefkaritika si possono acquistare anche nei diversi Centri dell’ Artigianato o i vari negozi turistici sparsi in tutta l’isola.

Fyti e i suoi tessuti etnici
Fyti è un villaggio sito nella zona di Pafos, famoso per i suoi colorati “Phitiotika”, stoffe tessute a telaio, come si usava oltre 5000 anni fa, che vengono trasformate in centritavola, tovaglie, tovaglioli e copriletti, abbellite da disegni geometrici dai colori vivaci.
Alcuni motivi geometrici di questi disegni si ispirano alle decorazioni delle ceramiche preistoriche ritrovate sull'isola, altri sono simili ai disegni delle icone bizantine e altre pitture religiose del X-XI secolo.

La tradizione della gioielleria
I gioielli hanno sempre affascinato fin da tempi antichissimi. Già all’epoca Neolitica e Calcolitica esistevano gioielli fatti di pietra e ossa. Successivamente alla scoperta del rame, si ha un incremento di materiali utilizzati, non solo per le ceramiche e la manifattura, ma anche per la creazione dei gioielli. Nei successivi periodi storici, lo stile degli orefici ciprioti viene influenzato dalle popolazioni vicine.

Nell’epoca ellenistica e romana i gioielli diventano particolarmente belli, di piccole dimensioni ma straordinariamente dettagliati. Durante il periodo bizantino, oltre ai gioielli in oro e argento, si ha anche una produzione di oggetti di materiali pregiati per uso domestico, come ciotole in argento, ecc.
Le tecniche della filigrana e dei maestri orefici, sono arrivate inalterate fino ai giorni nostri. Oggi fra l’altro, c’è la tendenza di creare, in oro e argento, riproduzioni di gioielli antichi rinvenuti nei vari scavi archeologici dell’isola.

L’esempio più conosciuto è una statuetta in pietra, a forma di croce, del 3000 a.C., attualmente custodita nel Museo Archeologico di Lefkosia, che spesso viene riprodotta in vari formati, come ciondoli, anelli, etc. che si possono acquistare nelle gioiellerie o nei vari negozi di souvenir dell’isola.


Questo articolo ci è stato fornito da Simone www.solitinoti.net

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